Hosteras lancia gli itinerari per l’estate 2009
Itinerario “Archeologia mineraria tra terra e mare nel sud-ovest della Sardegna”: nell’ottobre 1997 l’Assemblea generale dell’Unesco ha dichiarati che il Parco Geominerario storico e ambientale della Sardegna è stato “il primo Parco della rete mondiale dei Geoparchi”. Costituito da otto aree che si estendono per 3.500 Km quadrati è uno dei più grandi ed eterogenei parchi d’Italia. L’attività estrattiva ha modellato il panorama e l’antica cultura dei minatori ha concorso alla creazione di un’atmosfera unica, in cui i visitatori sono accompagnati dal profumo della storia, attraverso uno sconosciuto mondo sotterraneo e la splendida e intatta natura dell’isola. Queste miniere dismesse fanno parte oggi del concetto di “Archeologia industriale”, un patrimonio di paesaggi, infrastrutture, reperti industriali, documenti e archivi che hanno rappresentato e rappresentano una forte identità culturale per molte generazioni. Gli incantevoli villaggi dei minatori, i pozzi estrattivi migliaia di kilometri di gallerie, di sistemi industriali e l’antica linea ferroviaria uniti alla memoria di generazione di minatori trasforma il Parco in un enorme deposito culturale che attende solo di essere scoperto. Hosteras offre ai suoi ospiti due differenti itinerari attraverso le zone minerarie, entrambi combinati con soggiorni straordinari in uno dei più suggestivi e rinomati hotel dell’area, l’Hotel Le Dune.
L’hotel nasce dalla ristrutturazione e l’adattamento di un antico edificio del 18° secolo, utilizzato una volta come deposito di minerali.
Il prezzo dell’itinerario è di 895 euro a persona in stanza doppia ed include i transfer da e per l’aeroporto di Cagliari, quattro notti nell’hotel a 4 stelle Le Dune con trattamento di mezza pensione e visite guidate private alle aree minerarie.
Itinerario “Il Trenino Verde, dal passato al presente nella Sardegna orientale”: un modo inedito e straordinario di esplorare l’interno dell’isola è sicuramente un viaggio sul Trenino Verde, attraverso un territorio ricco di vegetazione che incrocia case cantoniere, stazioni e viadotti.
La ridotta velocità del treno permette ai passeggeri di apprezzare i paesaggi dell’isola, con il treno che procede quasi a passo d’uomo in territori non raggiungibili con altri mezzi.
Il percorso parte dal paese di Orroli, dove il Trenino attraversa un territorio collinare prima di risalire lungo le montagne fino a 800 metri, attraverso stupendi panorami, verso la montagna del Gennargentu.
Il viaggio continua nella folta vegetazione dell’Ogliastra, con i suoi magnifici e impervi tratti costieri, e termina nella cittadina di mare di Arbatax.
Il paese di Orroli, in provincia di Cagliari, è immerso in un’area ricca di testimonianze archeologiche, tra cui il celebre sito del nuraghe di Barumini “Su Nuraxi”, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1997.
Un altro punto forte dell’itinerario Hosteras è il soggiorno presso il superbo agriturismo Antichi Ovili, edificato secondo le originali architetture delle dimore dei pastori in pietra locale e legno e dove l’atmosfera rustica unita al confort si traducono in una vera esperienza di vita di campagna.
Infine gli ospiti potranno sperimentare il Lodge Castellinaria, dalla caratteristica pianta circolare edificata con i materiali originali del luogo, che evoca le forme degli antichi nuraghi. Per l’ultima tappa del viaggio, ad Arbatax, gli ospiti soggiorneranno presso l’Hotel La Bitta, recentemente ristrutturato e convenientemente posizionato in riva al mare.
Questo itinerario parte da 820 euro per persona in stanza doppia e include i transfer da e per l’aeroporto di Cagliari , due notti presso l’Hotel Castellinaria o presso l’agriturismo Antichi Ovili in mezza pensione, escursioni private presso il sito archeologico di Su Nuraxi, pranzo e visita della casa casa-museo Omu Axiu, il viaggio con il Trenino Verde da Orroli a Arbatax e infine un soggiorno in mezza pensione presso l’Hotel La Bitta in mezza pensione.
Itinerario “Natura sorprendente nel nord Sardegna”: cinque giorni in uno degli angoli più incantevoli della Sardegna, l’arcipelago de La Maddalena, l’isola dell’Asinara e Stintino, una perfetta combinazione tra le acque più cristalline e i paesaggi mediterranei più inesplorati, alla scoperta della ricca fauna e flora endemica. L’arcipelago de La Maddalena, che si staglia di fronte alla costa di Palau ed è costituito da 60 isole, è stato il primo Parco Nazionale in Sardegna per costituzione. Un soggiorno di qualche giorno a La Maddalena tra escursioni, bird watching, spiagge e mare costituisce davvero una splendida opportunità di vacanza.
Il Parco dell’Asinara, nell’omonima isola di fronte alla piccola città di Stintino, è famoso per dare dimora ad alcune rare specie animali, tra cui gli asinelli albini, dai quali l’isola prende il suo nome. L’isola dell’Asinara è priva di insediamenti umani, essendo stata dichiarata area di quarantena e carcere di massima sicurezza fin dal 1885, due eventi che hanno impedito l’ingresso di visitatori nell’isola fino a 10 anni fa, quando la zona è stata dichiarata Parco Nazionale.
Stintino con la sua atmosfera frizzante e i suoi affollati bar e ristoranti era una volta un piccolo villaggio di pescatori, situato proprio di fronte all’isola dell’Asinara. Oggi è una delle principali attrazioni balneari dell’isola e attrae gli amanti del mare da tutta Europa. La spiaggia più famosa della zona è La Pelosa, una distesa di sabbia bianca e finissima dal mare trasparente e cristallino. L’itinerario Hosteras per questa esperienza 100% natura include i transfer da e per l’aeroporto di Olbia, i trasporti via mare, due notti in mezza pensione nell’Hotel a 4 stelle Cala Lunga a La Maddalena, trasporto privato a Stintino, due notti nel nuovo ed esclusivo Resort Cala Rosa Club e una escursione guidata al Parco Nazionale dell’Asinara.
Il prezzo dell’itinerario parte da 890 euro a persona in stanza doppia.
Informazioni sull'Autore
Hostera Spa
www.hosteras.it
Voto
Non ancora Votato
Commenti
Nessun commento.Scrivi un commento
Non disponi dei permessi per inserire un commento. Effettua il log in per commentare.